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Usa all'Iraq, non discuteremo nessun ritiro truppe

Mike Pompeo KEYSTONE/AP/CO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 gennaio 2020 - 16:28
(Keystone-ATS)

"Qualunque delegazione americana inviata in Iraq sarà lì per discutere non il ritiro delle truppe Usa ma come riorganizzare al meglio la nostra presenza".

Lo afferma in una nota il Dipartimento di stato americano dopo la richiesta del premier iracheno di una exit strategy degli Usa dal Paese.

"L'America è un forza per il bene del Medio Oriente. La nostra presenza militare in Iraq - afferma la portavoce del segretario di stato Mike Pompeo, Morgan Ortagus - ha l'obiettivo di continuare a combattere contro l'Isis e siamo impegnati a proteggere americani, iracheni e i nostri alleati".

Intanto - informa Ortagus - "una delegazione della Nato è al Dipartimento di stato per discutere un maggior coinvolgimento dell'Alleanza Atlantica in Iraq, in linea con il desiderio del presidente Donald Trump di una maggiore condivisione degli oneri nei nostri sforzi di difesa".

"C'è comunque bisogno - prosegue - di una discussione tra i governi di Usa e Iraq non solo sulla sicurezza, ma anche sulla nostra partnership finanziaria, economica e diplomatica. Vogliamo essere amici e partner di un Iraq sovrano, prospero e stabile".

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