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Usa:Pentagono riduce spese militari per 150 miliardi

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 gennaio 2011 - 21:37
(Keystone-ATS)

NEW YORK - Il Pentagono nei prossimi cinque anni anni ridurrà le spese per complessivi 150 miliardi di dollari. Lo ha annunciato oggi il segretario della Difesa Usa, Robert Gates, precisando che la riduzione delle spese riguarderà esercitazioni, programmi di ristrutturazione e programmi di armamento. Si tratta di passare da una "cultura di finanziamenti senza fine" - ha detto Gates nel corso di una conferenza stampa - ".d una cultura di moderazione e di economie".
Il budget 2011 del Pentagono, approvato dal Congresso nel dicembre scorso, è salito rispetto all'anno precedente del 3% circa, attestandosi sui 548,2 miliardi di dollari, una cifra che non tiene conto dei finanziamenti delle operazioni in Iraq e in Afghanistan (per le quali sono stati stanziati 158,7 miliardi di dollari). In base alle proiezioni quinquennali annunciate oggi da Gates, queste cifre sono destinate a ridursi per complessivi 150 miliardi. Per il 2015, l'Esercito dovrebbe poter contare su 27 mila uomini in meno rispetto agli attuali 569 mila, mentre il corpo dei marine dovrebbe perdere tra le 15 e le ventimila unità rispetto agli attuali 202 mila uomini.

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