Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Negli Stati Uniti, potrebbe durare anni l'iter giudiziario del processo a carico di Jared Lee Loughner, il giovane di 22 anni che l'8 gennaio scorso a Tucson, Arizona, ha sparato a 19 persone, uccidendone sei, fra le quali una bambina, e ferendone 13, tra cui, in modo gravissimo, la deputata democratica Gabrielle Giffords.

Loughner è tornato ieri in aula a Phoenix, capitale dell' Arizona, per l'incriminazione formale sui reati di tentato omicidio della Giffords e di due suoi collaboratori. Si tratta di incriminazioni a livello federale, mentre seguiranno nelle settimane a venire quelle a livello statale.

L'uomo, ammanettato e con una tuta arancione, non ha aperto bocca, ma il suo legale, Judy Clarke, ha detto che si dichiarava non colpevole per tutti e tre i capi d'accusa. Secondo alcuni esperti legali americani, il giovane rischia "certamente" la pena di morte, per la quale starebbero premendo sia i procuratori dello Stato dell'Arizona, sia i procuratori federali.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS