Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La messa in atto del nuovo sistema informatico IVZ da parte dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) verrà nuovamente ritardata: prevista per il 2014, poi per Pasqua di quest'anno, dovrebbe ora entrare in funzione nel 2016. Il suo costo finale ammonterà a quasi 36 milioni di franchi, invece degli 8 milioni previsti inizialmente.

La nuova piattaforma, che incorpora tutte le applicazioni di controllo e immatricolazione in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, deve essere sottoposta a lavori supplementari. La decisione è stata presa d'intesa con i Cantoni, principali utilizzatori, ha annunciato oggi l'USTRA in un comunicato.

Nel frattempo i tre sistemi attuali resteranno operativi. Si tratta di dati di immatricolazione, sul conducente e sulle misure amministrative, come ad esempio il ritiro della patente.

Questo sistema informatico era stato lanciato nel 2010, con dei costi stimati a 8 milioni di franchi. Due anni fa l'USTRA aveva annunciato che il sistema sarebbe costato quattro volte di più, ossia 32,6 milioni. Ora ci si attende un costo complessivo di 36 milioni di franchi. "Speriamo che basti", ha commentato Rohrbach.

IVZ non è il primo progetto dell'USTRA che causa maggiori costi di quanto inizialmente previsto. Il Controllo federale delle finanze (CDF) aveva rimproverato l'Ufficio federale delle strade a novembre 2013 per il progetto informatico MISTRA, che era costato il doppio di quanto pianificato.

(atsi)

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS