Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

In pochi minuti Breuil-Cervinia è scomparsa oggi in una nuvola di polvere di neve. Spinto a valle da un'enorme valanga staccatasi alle 12.30 a 3.000 metri di altitudine, l'improvviso soffio ha lasciato il paese col fiato sospeso.

"Per alcuni attimi - ha raccontato un testimone - è calato il buio". Una paurosa sventagliata ha avvolto e imbiancato ogni cosa, ha invaso il borgo, con le sue boutique e gli alberghi, e ha lambito anche i grandi complessi residenziali più periferici, spalancando alcune porte e finestre.

"Non c'è stato alcun pericolo per le persone e alcun danno alle cose, ma si è comunque diffuso il panico", ha spiegato Giuliano Trucco, storica guida del Cervino e componente della commissione valanghe della zona.

La slavina si è staccata sotto la punta Lioy delle Grandes Murailles, una bastionata che divide la Valtournenche dalla Valpelline, dove la neve ha raggiunto il metro e mezzo di altezza: una massa enorme, asciutta ed estremamente polverosa, che si è abbattuta a valle a grande velocità, ma che poi ha rallentato e si è fermata a due chilometri sopra il paese.

"Dopo le ultime nevicate ci aspettavamo dei distacchi spontanei come quello di oggi", ha riferito il sindaco, Deborah Camaschella. "Il soffio delle Grandes Murailles è un fenomeno che conosciamo bene: anni fa, quando cadeva molta più neve, - ha aggiunto - si verificava con una certa regolarità".

Le precipitazioni degli ultimi giorni, precedute da un lungo periodo di siccità, hanno ammassato in quota grandi quantitativi di neve molto leggera ed estremamente instabile. Anche ieri, dalle pendici del Cervino è caduta un'altra enorme e spettacolare valanga con un fronte di quasi mezzo chilometro, ripresa anche in un video poi diffuso dall'ufficio valanghe regionale.

"Per i prossimi giorni ci aspettiamo altri distacchi, come è normale che sia in montagna - ha anticipato il primo cittadino - ma i centri abitati sono al sicuro, non c'è alcun pericolo nemmeno per la viabilità". A Cervinia, come a Courmayeur, dove nelle prossime ore cadrà ancora qualche fiocco, il pericolo valanghe è forte, classificato come grado 4 su una scala di 5. Nella restante parte Ovest della regione il rischio è invece marcato (grado 3), mentre per le zone poste a Est, al confine con il Piemonte, il bollettino neve e valanghe regionale indica un pericolo solo moderato.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS