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Le montagne vallesane hanno fatto due vittime ieri. Uno sciescursionista è morto travolto da una valanga nella regione del Galmilicke, nel distretto di Goms, mentre una donna è caduta in un crepaccio vicino a Zermatt.

Nel primo caso, una valanga ha travolto un gruppo di sei escursionisti. Oltre al decesso di un 55enne bernese, la massa nevosa ha provocato due feriti. Le nebbia ha reso difficili le operazioni di salvataggio, tanto che soccorritori e feriti hanno dovuto passare la notte in un igloo.

A causa delle condizioni meteorologiche gli aiuti sono infatti arrivati via terra, ha comunicato oggi la polizia cantonale. Per raggiungere il luogo della valanga sono state necessarie sei ore di marcia. Sul posto è stato poi costruito il rifugio per la notte.

Vicino a Zermatt, invece, una 65enne francese è precipitata in un dirupo mentre si trovava sul ghiacciaio del Grenz. Trasportata all'ospedale universitario di Losanna, è morta per la gravità delle ferite riportate.

Altre due persone sono precipitate in un crepaccio nella stessa zona, ma se la sono cavata con alcune ferite e si trovano attualmente all'ospedale di Visp.

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SDA-ATS