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Varsavia dà il benservito all'architetto svizzero Kerez

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 maggio 2012 - 17:32
(Keystone-ATS)

L'architetto zurighese Christian Kerez aveva vinto il concorso per la costruzione di un museo di arte moderna a Varsavia, la cui inaugurazione era prevista nel 2010. Non soltanto la costruzione non è mai iniziata, ma l'architetto si è visto dare il benservito dalle autorità di Varsavia e chiedere un indennizzo di due milioni di franchi.

L'architetto elvetico nel 2007 era stato scelto tra altri 109 concorrenti, molti dei quali polacchi. Da allora si è impegnato a pianificare il prestigioso museo nel centro di Varsavia, ma le locali autorità hanno continuato a formulare nuovi desideri, tra cui un teatro, un caffè e spazi da utilizzare per fini commerciali, ha dichiarato lo stesso architetto alla "Neue Zürcher Zeitung" di oggi.

Il Comune di Varsavia contesta a Kerez di aver tardato nel sottoporre il progetto e chiede il pagamento di un salato indennizzo: due milioni tra danni e interessi. L'architetto, che sta riflettendo se adire a sua volta le vie legali, ha affermato che il Comune di Varsavia non ha ancora neppure acquistato il terreno necessario alle costruzioni da realizzare.

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