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VD: albanesi manifestano davanti sede UEFA a Nyon, razzismo

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 ottobre 2014 - 17:06
(Keystone-ATS)

Diverse centinaia di albanesi hanno manifestato oggi pomeriggio a Nyon (VD) davanti alla sede dell'Unione Europea delle Federazioni Calcistiche (UEFA), denunciando il "razzismo" delle decisioni adottate dall'organizzazione in merito alla partita Serbia-Albania dello scorso 14 ottobre a Belgrado. Il match era stato sospeso per gli scontri tra squadre e tifosi.

I manifestanti - circa 400 stando alla polizia vodese - sventolavano bandiere albanesi e scandivano slogan per reclamare "giustizia e verità". La protesta è durata circa un'ora e si è svolta in tutta tranquillità ha indicato all'ats il portavoce delle forze dell'ordine Olivier Rochat.

La partita era stata sospesa al 40' (sullo 0-0) dopo una maxi-rissa scatenata dall'apparizione sopra allo stadio di un drone con la bandiera del Kosovo. La Uefa ha comminato la sconfitta a tavolino per 3-0 all'Albania e allo stesso tempo penalizzato di tre punti in classifica la Serbia. Entrambe le federazioni sono state multate di 100mila euro e la Serbia dovrà anche giocare le prossime due gare di qualificazione ai prossimi Europei a porte chiuse.

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