Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Tribunale di polizia di Losanna ha assolto oggi cinque guardie del carcere di Bois-Mermet, accusate di aver malmenato nel settembre 2009 un finanziere zurighese sospettato di riciclaggio. Ai secondini erano contestati i reati di abuso di autorità, aggressione e lesioni personali semplici qualificate.

Secondo il giudice unico, "l'istruzione ha permesso di stabilire che il denunciante, che ha significativamente modificato le sue dichiarazioni, era un detenuto che faceva continuamente opposizione, testardo, irrispettoso e manipolatore": ha quindi dato credito alla versione delle guardie, le cui dichiarazioni sono apparse "razionali e credibili". "Il loro intervento era giustificato da ragioni di sicurezza e proporzionato": il ricorso alla forza si era reso necessario per gestire un soggetto "potenzialmente pericoloso"

La vicenda risale a sei anni fa: prima di recarsi ad un appuntamento con la direttrice del carcere, l'uomo d'affari aveva subito una perquisizione durante la quale aveva rifiutato di consegnare ai guardiani un tubo di crema contro l'eczema. Ne era seguita una colluttazione, durante la quale il detenuto si era dibattuto e i secondini avevano fatto ricorso alla forza.

Descritto dalle guardie come un prigioniero "scomodo, che faceva sistematicamente opposizione", lo zurighese aveva denunciato i secondini. La sua querela è stata archiviata a due riprese dal Ministero pubblico, la cui decisione è stata annullata dal Tribunale cantonale.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS