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VD: Christian van Singer lascia la politica attiva

Christian van Singer in un'immagine del 2007, quando è stato eletto in Consiglio nazionale. KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 gennaio 2020 - 14:58
(Keystone-ATS)

Christian van Singer, consigliere nazionale ecologista vodese dal 2007 al 2015, lascia definitivamente la politica attiva. Oggi, all'indomani del suo 70esimo compleanno, ha annunciato la sua partenza dal Gran Consiglio dove era tornato nel 2017.

Nato il 20 gennaio 1950 a Trieste (I), ha una lunga carriera politica alle spalle. Titolare di una laurea in fisica dell'università di Losanna e di un master in scienze dei sistemi energetici del Politecnico federale di Losanna (EPFL), si è profilato soprattutto contro l'energia nucleare. Il suo impegno in questo ambito risale alle manifestazioni del 1975 contro la prevista centrale atomica di Kaiseraugst (AG), si legge sul blog degli ecologisti vodesi, a cui ha aderito sin dalla loro costituzione.

Ha rivestito cariche politiche nei Comuni di Chesalles-sur-Moudon (oggi frazione di Lucens/VD) e Lutry (VD) ed è stato membro della Costituente e del Gran Consiglio vodesi. Nella Svizzera italiana è noto soprattutto come membro della Camera del popolo perché, padroneggiando la lingua di Dante, è stato spesso sollecitato dai media italofoni. "È giunto il momento di lasciare il posto a qualcuno più giovane di me", ha detto oggi in Gran Consiglio. Continuerà ad impegnarsi nel mondo associativo.

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