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Un ex macchinista è stato condannato oggi a Vevey (VD) a quattro anni di carcere per aver appiccato cinque incendi fra febbraio 2012 e dicembre 2013, in particolare ai danni del Museo della ferrovia Blonay-Chamby. Durante il processo ha spiegato di aver agito in questo modo per "frustrazione", dopo essere stato costretto a rinunciare al permesso di macchinista nel novembre 2011.

Il giovane di 24 anni, riconosciuto colpevole di altri reati quali furti e guida non autorizzata di veicoli ferroviari, dovrà inoltre sottoporsi ad un trattamento terapeutico stazionario, ha deciso il Tribunale criminale di Vevey. Il pubblico ministero aveva chiesto 7 anni di reclusione.

Secondo i giudici, la colpevolezza del giovane è "pesante": sull'arco di due anni - rilevano - l'imputato "ha accumulato le infrazioni senz'altro motivo che quello di placare le sue frustrazioni". Il trattamento stazionario è stato deciso a causa del rischio di recidiva ritenuto "molto elevato" e della "pericolosità importante" dell'individuo.

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SDA-ATS