Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il Tribunale cantonale vodese ha confermato oggi il proscioglimento di sette guardie del carcere La Tuilière di Lonay (VD), accusate di aver brutalizzato una detenuta nel 2009.

Le motivazioni della Corte non sono ancora note, ma secondo la legale delle guardie i giudici non hanno prestato fede alla versione della donna.

Accusati di lesioni semplici e di abuso di autorità, i secondini (quattro uomini e tre donne) erano stati assolti in settembre dal Tribunale correzionale di Nyon (VD), ricorda l'avvocata Antonella Cereghetti. I giudici avevano ritenuto poco credibile la versione della prigioniera, che sta espiando 15 anni di reclusione per aver istigato l'assassinio del marito.

La donna pretendeva di essere stata picchiata e collocata ingiustamente in isolamento, dopo aver rivolto un'osservazione ironica ad una delle guardie. I sorveglianti, dal canto loro, hanno sempre sostenuto di non aver picchiato la donna, ma di averla posta in isolamento allo scopo di proteggerla, data la sua "estrema agitazione". Nel frattempo, la detenuta è stata trasferita nel penitenziario di Hindelbank (BE).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS