Navigation

VD: consuntivo in nero con accantonamenti per coronavirus

Il consigliere di Stato Pascal Broulis (PLR), capo del Dipartimento cantonale delle finanze, ha archiviato un 2019 nelle cifre nere. KEYSTONE/JEAN-CHRISTOPHE BOTT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 aprile 2020 - 13:45
(Keystone-ATS)

Il consuntivo 2019 del Canton Vaud presenta eccedenze per 4 milioni di franchi. Comprende una sorta di accantonamento, per spese di quest'anno, di complessivi 559 milioni, di cui 403 per fronteggiare la crisi del coronavirus.

Degli oltre 400 milioni legati alla pandemia Covid-19, 100 sono destinati a un fondo di garanzia, 50 al fondo della disoccupazione e il resto a misure non ancora identificate, indica il Consiglio di Stato vodese in un comunicato diramato oggi.

Tenendo conto dei prefinanziamenti per quasi 560 milioni, le spese lorde dello Stato ammontano a 10,480 miliardi di franchi. Escludendoli invece, per permettere un paragone col preventivo, le uscite sono risultate di 149 milioni superiori alle previsioni.

Il loro incremento reale rispetto al consuntivo del 2018 è stato di 268 milioni, con un aumento del 2,8%, paragonabile a quello dell'anno precedente (2,9%). Il principale settore che ha determinato una crescita delle uscite tra il 2018 e il 2019 sono i servizi sanitari e sociali (+143 milioni).

I ricavi hanno raggiunto i 10,484 miliardi, 712 milioni (7,3%) in più del previsto. Due terzi di questa differenza deriva dall'aumento del gettito fiscale. Le imposte sul reddito sono ad esempio aumentate del 4,2% (+154 milioni), contro un +1,1% dell'anno precedente. Tuttavia, sottolinea il governo cantonale, tale crescita è in gran parte dovuta a effetti straordinari come le tasse percepite in seguito alle autodenunce (62 milioni).

Un altro fattore rilevante (+122 milioni rispetto al preventivo) è la quota dell'imposta federale diretta e dell'imposta preventiva riversata dalla Confederazione al Cantone.

Le imposte sull'utile delle aziende sono invece sensibilmente diminuite (-131 milioni, -22,4%) rispetto al 2018. Messo a preventivo, questo calo è dovuto principalmente all'attuazione a livello cantonale, a partire dal primo gennaio 2019, della Riforma III dell'imposizione delle imprese.

È il 15esimo anno consecutivo in cui il Canton Vaud presenta eccedenze a consuntivo.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.