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Croci uncinate, steli rovesciate e fiori strappati: tredici tombe sono state oggetto di atti di vandalismo a Losanna. Ad essere prese di mira sono state lapidi di persone con nomi arabi o magrebini.

Il cimitero creerà uno spazio riservato ai musulmani entro la fine dell'anno.

I danneggiamenti sono stati scoperti ieri pomeriggio, ha spiegato oggi la polizia di Losanna, confermando un articolo di "20 Minutes". Un'inchiesta è in corso per identificare l'autore o gli autori di questi atti di vandalismo.

I primi elementi portano a pensare che sono state prese di mira le tombe di musulmani. "Ma nessun simbolo indica che i defunti sono musulmani", ha spiegato all'ats Sébastien Jost, portavoce della polizia.

Per il municipale Marc Vuilleumier "può esserci un legame con il progetto di creazione di uno spazio confessionale, ma anche con la situazione internazionale difficile. Lo dirà l'inchiesta".

La zona confessionale musulmana potrà accogliere dal 2016 circa 350 sepolture. Le autorizzazioni - di un costo di 1800 franchi - avranno una durata di 30 anni, rinnovabili. Altre grandi città svizzere, come Zurigo, Basilea, Berna o Ginevra, dispongono già di tale spazio. A Losanna l'UDC ha lanciato una petizione contro questo progetto.

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SDA-ATS