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LOSANNA - Un uomo detenuto negli stabilimenti penitenziari di Orbe (VD) è morto la notte scorsa dopo aver appiccato il fuoco nella sua cella di alta sicurezza. Poche ore prima il prigioniero aveva ripetutamente minacciato di morte il personale.
Verso la una del mattino il detenuto - uno svizzero di una trentina d'anni - ha fatto sapere ai secondini di aver appiccato il fuoco nella cella. Gli agenti sono riusciti a spegnere l'incendio ma sono stati aggrediti dal detenuto che si è mostrato particolarmente violento, precisa la polizia. Gli agenti si sono allora limitati a ventilare la cella e a sorvegliare il prigioniero.
Un'ora e mezza dopo "sono finalmente riusciti a penetrare nella cella", precisa la polizia. Nonostante l'intervento di un medico, di una squadra sanitaria e un tentativo di rianimazione, l'uomo è morto mezz'ora dopo.
Un'inchiesta penale è stata aperta per chiarire le circostanze del dramma. L'uomo era stato condannato per vari reati, fra i quali incendio intenzionale. La sua pena era stata trasformata in internamento di durata indeterminata.

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SDA-ATS