Navigation

VD: divieto di accattonaggio, 90% delle multe non pagate

Divieto accattonaggio, bilancio positivo KEYSTONE/DPA/LINO MIRGELER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 dicembre 2019 - 11:34
(Keystone-ATS)

L'accattonaggio è vietato da poco più di un anno a Losanna e in tutto il canton Vaud.

Le Matin Dimanche stila oggi un primo bilancio della misura: dal primo novembre 2018 sono stati pronunciati 200 decreti di accusa e sono state inflitte multe per 13'707 franchi, il 90% delle quali non sono state pagate.

"È sempre stato detto che sarebbe stato difficile, se non impossibile, incassare le contravvenzioni", rileva la consigliera di Stato verde Béatrice Métraux sulle colonne del domenicale. "Queste persone vivono spesso in condizioni precarie e non possono pagare. In altri casi, sono difficili da raggiungere attraverso i canali amministrativi ordinari, a causa di domicili sconosciuti o inesistenti, o addirittura della loro scomparsa".

Secondo le autorità cantonali, la metà dei mendicanti multati sono autoctoni, spesso a carico dall'Ufficio tutele e noti per la tossicodipendenza. L'altra metà sono stranieri, la maggior parte dei quali rumeni. Il cantone, la città di Losanna e la polizia stilano comunque un bilancio "positivo" dell'entrata in vigore di questo divieto, sostenendo che da allora l'accattonaggio è diminuito.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.