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Mathieu Jaton, prsidente del Montreux Jazz festival (MJF), presenta il cartellone di quest'anno.

KEYSTONE/VALENTIN FLAURAUD

(sda-ats)

Il Montreux Jazz accomunerà quest'anno le generazioni e i generi musicali: il Festival annuncia la presenza dal 30 giugno al 15 luglio di Grace Jones, Pet Shop Boys, Lauryn Hill, Brian Wilson, Bryan Ferry, Solange e del crooner Tom Jones.

L'evento musicale si suddividerà in sedici serate, in tre sale e una nuova sperimentazione - soprannominata Out of the Box - che proporrà concerti in luoghi storici della regione, quali gli alberghi a cinque stelle o il castello di Chillon, ha indicato oggi alla stampa il direttore del festival Mathieu Jaton.

La programmazione della 51ma edizione offrirà un'ampia scelta di esibizioni destinate ad un pubblico specifico. Fra le serate da non mancare, Jaton ha citato la prima: il 30 giugno si susseguiranno sul palco Nicolas Jaar, un "alchimista dell'elettronica" e Max Richter, la cui esibizione sarà "molto particolare", ha promesso il direttore.

L'Auditorium Stravinski, la "nave ammiraglia" del festival, riceverà fra gli altri Grace Jones, il duo elettro-pop Pet Shop Boys, il veterano Tom Jones e l'"habitué" di Montreux Herbie Hancock. Un'altra "grande serata", il 9 luglio, riunirà Brian Ferry, l'ex leader di Roxy Music e Brian Wilson. L'ex Beach Boys proporrà il suo mitico album "Pet Sounds" (1966).

Intonazioni nettamente soul e R&B saranno in programma con Usher, accompagnato da The Roots, Erykah Badu e Solange, la giovane sorella di Beyoncé, una delle artiste più attese dell'estate. Pure presente grazie alla collaborazione di Quincy Jones la diva Lauryn Hill, di cui Montreux è per ora l'unica esibizione prevista in Europa.

Sul grande palco figureranno anche le "perle" scovate dai programmatori pochi anni fa: London Grammar, Kaytranada, Passenger e The Lumineers. In programma pure Phoenix, Ibrahim Maalouf e Youssou N'Dour, che dividerà il palco con Lamomali, il progetto centrato sugli artisti del Mali del cantautore francese Matthieu Chédid.

Nell'intimità del Club si ritroveranno per la prima volta in pubblico dopo il loro album Taj Mo i bluesmen Taj Mahal e Keb'Mo'. In cartellone figureranno anche grandi figure del jazz quali John Scofield o Bill Frisell. Dietro il progetto Mare Nostrum si nasconde "un poema in tre parti", con il fisarmonicista Richard Galliano, il pianista Jan Lundgren e il trombettista Paolo Fresu, ha indicato Jaton.

Il Lab riceverà dal canto suo una serie di gruppi indie-rock quali The Fleet Foxes, Kevin Morby e La Femme. Pure in programma il duo elvetico di musica elettronica Yello, LP, Lukas Graham, Pete Doherty, la danese MØ e la cantante britannico-kosovara Dua Lipa - due pop stars del futuro - nonché The 1975. I biglietti saranno in vendita da domani.

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SDA-ATS