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I nomadi Jenisch svizzeri disporranno non appena possibile di un'area di sosta provvisoria di circa 2000 m2 nella località di Chalet-à-Gobet, sopra Losanna. Lo ha annunciato oggi il Consiglio di Stato dopo l'insediamento illegale venerdì di gitani a Yverdon-les-Bains.

La creazione dell'area fa seguito ad una petizione degli zingari approvata dal Gran consiglio vodese nell'aprile 2013. Il terreno in questione, situato lungo la strada nazionale Losanna-Berna, potrà accogliere una quindicina di caravan non appena sarà equipaggiato in modo adeguato, spiega il governo vodese in una nota.

Parallelamente, le autorità proseguono le ricerche, in corso dall'autunno 2013, volte a trovare un'area permanente. Finora non è stata trovata alcuna soluzione che rispetti le esigenze presentate dagli Jenisch, precisa il Consiglio di Stato.

Inizialmente, le autorità di Yverdon-les-Bains avevano chiesto ai nomadi di andarsene entro le 14.00 di oggi. In seguito è stato però trovato un accordo che permette agli Jenisch di rimanere fino a tutta la giornata di giovedì. "È stato trovato un compromesso", ha dichiarato il sindaco Daniel Carrard all'ats.

"Abbiamo dato la nostra parola, partiremo giovedì, anche se non abbiamo un posto dove andare", ha dal canto suo detto Albert Barras, responsabile degli Jenisch per la Romandia. Il prefetto Etienne Roy ha affermato che farà di tutto per trovare una soluzione.

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SDA-ATS