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L'ex patron della Posta Claude Béglé dirigerà la lista del PPD vodese per il Consiglio nazionale e sarà candidato al Consiglio degli Stati in occasione delle elezioni federali del 2015. Per il consigliere nazionale Jacques Neirynck - che avrebbe voluto lasciare la Camera del popolo per candidarsi a quella dei Cantoni - "la guerra è ormai aperta e non sono io ad averla dichiarata".

"Ho appreso questa mattina dalla stampa che sono stato espulso dal partito", afferma il parlamentare di 82 anni. Secondo una nota del PPD vodese, la decisione di presentare Béglé, 65 anni, è stata presa all'unanimità meno un'astensione ieri sera durante l'assemblea ordinaria del partito a Losanna. Un esito - rileva il PPD - "che dimostra l'unità del partito".

"Non lo accetto, ho un contratto con gli elettori e non cederò il mio seggio a chi vuole strapparmelo con la forza", ha dichiarato Neirynck all'ats. Membro del Consiglio nazionale dal 1999, il vodese ha fatto sapere pubblicamente di aver l'intenzione di candidarsi per il Consiglio degli Stati. "Se il partito mi rifiuta questa possibilità, rimarrò al Nazionale e mi presenterò per gli Stati sotto un'altra etichetta, ad esempio "Vaud libre", se mi accettano", precisa Neirynck.

Il copresidente del PPD vodese, Axel Marion, rileva che la "concordanza" fra il Nazionale e gli Stati è stata giudicata "determinante" nella scelta del candidato suscettibile di avere le maggiori possibilità di essere eletto. In funzione di questa strategia, "diventava difficile soddisfare la volontà di Neirynck di presentarsi per la Camera dei cantoni".

Assente all'assemblea generale, il consigliere nazionale "ci aveva detto che il partito doveva sentirsi relativamente libero della sua scelta. Consideriamo dunque che la decisione dell'assemblea non rappresenta un problema".

Béglé, dal canto suo, ha reso omaggio a Neirynck, definito come l'"incarnazione del PPD vodese" e una personalità "impressionante di intelligenza e di erudizione".

Candidato nel 2011 per il Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale, l'ex presidente del consiglio di amministrazione della Posta, dimessosi da quest'incarico nel gennaio 2010, aveva ottenuto oltre 15'000 suffragi. "Béglé è un uomo impegnato, dalle idee innovatrici e umaniste", sottolinea il PPD vodese. Nel 2011, il 65enne dirigeva la lista dei candidati per gli Stati, mentre Neirynck era in testa a quella presentata per il Consiglio nazionale.

SDA-ATS