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La nuova sala del parlamento vodese

KEYSTONE/CYRIL ZINGARO

(sda-ats)

Dopo l'incendio che l'aveva devastata nel 2002 e quasi quindici anni di lavori, la storica sede del Gran consiglio vodese sarà inaugurata in pompa magna il 14 aprile, in occasione della commemorazione dell'entrata del Cantone nella Confederazione nel 1803.

Lo stabile interamente ammodernato accoglierà nuovamente a partire da questa data i 150 deputati vodesi, che disporranno di una sala con vista panoramica sulla città e sul lago, dotata di "un'acustica straordinaria", ha indicato oggi il consigliere di Stato Pascal Broulis.

La lunga ricostruzione dell'edificio è stata caratterizzata da polemiche, la prima delle quali suscitata dal nuovo tetto piramidale e metallico proposto dagli architetti. Un referendum riuscito nel 2012 era stato evitato in extremis con un ridimensionamento del progetto e la scelta di tegole al posto del metallo. I lavori sono costati 25 milioni di franchi.

La vecchia sede del Gran consiglio vodese era stata distrutta da un incendio nelle prime ore del 14 maggio 2002. Nell'edificio costruito nell'Ottocento erano in corso lavori di ristrutturazione. Da allora, i deputati si sono riuniti nel Palais de Rumine.

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SDA-ATS