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Le salme di tre membri della casa reale di Jugoslavia, fra i quali il principe Paolo, sono state riesumate questa mattina nel cimitero di Bois-de-Vaux a Losanna. Saranno trasferite in Serbia, dove riposeranno nella cripta della famiglia a Topolo, vicino a Belgrado.

"È un giorno molto importante per la mia famiglia e per la Serbia", ha dichiarato la principessa Elisabetta Karageorgevic, accompagnata dal figlio Nicola, la figlia Caterina Oxenberg e da rappresentanti delle autorità serbe.

"Fino all'anno scorso, mio padre è stato considerato alla stregua di un traditore, mentre era un eroe che ha sofferto inutilmente", ha sottolineato la principessa, denunciando la storia "travisata" fino a tempi recenti.

Reggente della Serbia dal 1934, il principe Paolo decise nel marzo 1941 di aderire al Patto Tripartito, un passo che provocò reazioni di condanna in tutto il paese e - una volta denunciato questo passo - l'invasione nazista il mese seguente.

Rifugiatosi in Sudafrica durante la guerra, dopo il conflitto Paolo e la famiglia si trasferirono in Svizzera, "che fu il primo paese ad accoglierci. Io stessa ho frequentato le scuole a Clarens (VD)", ha indicato la principessa.

Oltre al principe Paolo (1903-1976) saranno trasferite in Jugoslavia la moglie Olga (1903-1997), principessa di Grecia e di Danimarca, nonché il figlio Nicola (1928-1954). Il loro trasferimento è stato autorizzato dal governo serbo in dicembre. Una cerimonia è prevista a Belgrado il 4 ottobre.

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SDA-ATS