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Si complica la situazione nell'UDC vodese. Giovedì scorso la sezione cantonale aveva escluso Claude-Alain Voiblet per aver "vandalizzato" manifesti di candidati democentristi. Oggi, le sezioni di Losanna e distretto lo hanno invece confermato nelle sue funzioni.

Le istanze cantonali e locali hanno quindi una visione diversa della vicenda ed entrambe sostengono di essere le uniche competenti per decidere un'esclusione. "Non è impossibile che si arrivi a sollecitare una valutazione giuridica", ha dichiarato all'ats Jacques Nicolet, presidente dell'UDC vodese.

La sezione cittadina ha "riabilitato senza riserva e con effetto immediato" Claude-Alain Voiblet, e anche Pierre Oberson, anch'egli estromesso giovedì scorso. I due detengono la presidenza e la vice-presidenza delle due sezioni locali. Il partito cantonale mantiene invece la sua posizione, che potrà essere contestata durante il congresso che si terrà il 14 aprile.

Tramite il sito Internet della RTS, il presidente dell'UDC nazionale Toni Brunner ha giudicato inaccettabile il comportamento di Voiblet. Ha lavorato, "ma male", secondo quanto si legge sul portale. Quanto accaduto non deve per forza portare all'esclusione dalla formazione politica, ma "è evidentemente difficile" che rimanga coordinatore per la Romandia, poiché la fiducia è stata rotta, ha detto.

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SDA-ATS