Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il Canton Vaud ha l'intenzione di vietare i solarium ai minori e costringere i gestori di cabine abbronzanti a informare la clientela dei pericoli - in particolare il rischio di tumori - legati ai raggi ultravioletti. Un divieto analogo è già stato varato agli inizi dell'anno dal Giura.

Un progetto di riforma della legge sull'esercizio delle attività economiche è stato trasmesso al Gran consiglio, in seguito a diversi interventi parlamentari. Il divieto previsto dalle autorità vodesi interessa ogni tipo di installazione, compresi i solari in libero servizio, ai quali dovrebbe essere imposto un sistema di controllo dell'età degli utenti.

Con 2000 nuovi casi diagnosticati ogni anno, il melanoma della pelle è il quarto tipo di cancro più frequente in Svizzera, che occupa il primo posto nella lista dei paesi europei più colpiti da questa forma tumorale.

Sempre nel campo della prevenzione, le nuove disposizioni vodesi prevedono d'instaurare un sistema di autorizzazione per la vendita di tabacco, analoga a quella già esistente per le bevande alcoliche. È inoltre previsto che i risultati di acquisti test da parte di minori possano essere impiegati nel quadro di procedimenti penali e amministrativi.

Malgrado il divieto di vendere articoli contenenti tabacco ai minori entrato in vigore nel 2006, gli acquisti test svolti nel cantone negli ultimi anni hanno dimostrato che soltanto una parte esigua degli spacci (14,1% nel 2007, 17,8% nel 2009 e 30,2% nel 2011) lo rispettano.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS