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Il numero di punti di vendita che, malgrado il divieto, continuano a permettere ai minorenni di procurarsi alcol rimane consistente. Lo sorso anno in oltre un quarto (25,8%) dei test di acquisto, realizzati sotto l'egida dei Cantoni, è stata compiuta un'infrazione: il dato positivo è che la quota non era mai stata così bassa dall'inizio degli anni 2000, indica oggi la Regìa federale degli alcool (RFA) in un comunicato.

In Svizzera la vendita di birra e vino ai minori di 16 anni e quella di superalcolici ai minori di 18 anni sono vietate. Il numero di infrazioni, che hanno modestissime conseguenze per chi le infrange, varia molto a seconda dei punti di vendita, dell'ora e dei cantoni.

Ad esempio in occasione dei test realizzati durante feste ed eventi, il 42,1% dei giovani ha potuto comprare senza problemi una bevanda alcolica. I negozi registrano il tasso più basso con il 7,1% di vendite. Quelle "notturne" (dopo le 19.00) rimangono molto più numerose (35%) di quelle "diurne" (21,3%).

I Cantoni realizzano i test con modalità molto diverse, in taluni casi preannunciandoli: i paragoni tra le varie regioni del Paese sono dunque difficili.

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SDA-ATS