Tutte le notizie in breve

Immagini della protesta

KEYSTONE/AP/FERNANDO LLANO

(sda-ats)

Un'altra giornata di protesta di piazza contro il governo di Nicolas Maduro, un altro corteo bloccato dai lacrimogeni delle forze dell'ordine, un altro morto -il sesto dall'inizio di aprile - fra i manifestanti.

È stato uccisodai gruppi armati irregolari del chavismo, i "colectivos". Si chiamava Carlos José Moreno, uno studente di primo anno alla facoltà di Economia, di soli 17 anni.

L'opposizione aveva organizzato per la giornata - festa nazionale in Venezuela - quella che avevano battezzato "la madre di tutte le proteste": manifestanti oppositori dovevano concentrarsi in 26 punti della città, per poi convergere in unico corteo.

Come sempre in occasione delle proteste dell'opposizione, le autorità di Caracas hanno hanno chiuso quasi 20 stazioni della metro di Caracas, e disposto posti di blocco nei principali punti di accesso al centro della città.

I primi problemi sono sorti, però, prima ancora che iniziasse la manifestazione. Sui social network si sono moltiplicate le informazioni su gruppi di "colectivos" che occupavano con violenza i punti di concentrazione dell'opposizione. E in uno di questi punti la violenza è diventata omicida.

È stato sulla Plaza de la Estrella, nel quartiere di San Bernardino (nord della città). La deputata Olivia Lozano ha raccontato che un gruppo di civili mascherati e armati "hanno teso una imboscata" e "hanno cominciato a spararci addosso", ha detto.

Carlos José Moreno, uno studente di primo anno alla facoltà di Economia, è caduto a terra raggiunto da un colpo di arma di fuoco alla testa. Ricoverato d'urgenza, è morto poco dopo. Aveva 17 anni.

La madre del ragazzo ha però affermato che il figlio "non stava partecipando alla protesta; stava passando da quelle parti quando hanno cominciato a sparare".

Nel frattempo, colonne di manifestanti si sono scontrate con posti di blocco e barricate erette dalla Guardia Nazionale e la polizia sulle principali vie di accesso. Quando hanno tentato di superarli, sono stati caricati con gas lacrimogeni e pallottole di gomma.

SDA-ATS

 Tutte le notizie in breve