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Un deputato venezuelano ferito allontanato dal parlamento.

KEYSTONE/EPA EFE/CRISTIAN HERNANDEZ

(sda-ats)

Circa 350 persone sono state allontanate oggi dall'Assemblea Nazionale venezuelana, dopo essere rimaste rinchiuse per più di nove ore dentro alla sede legislativa.

In precedenza, il Parlamento era stato circondato da militanti chavisti che hanno anche invaso il palazzo e aggredito deputati, giornalisti e funzionari parlamentari.

"Un gruppo minuscolo di persone pagate dal governo sono venuti oggi in questa sede per sequestrare non i deputati o i giornalisti, bensì la sovranità popolare venezuelana, la nostra democrazia", ha detto alla stampa Julio Borges, presidente dell'Assemblea Nazionale.

Borges ha aggiunto che "per noi è molto chiaro che questo è solo un piccolo campione di quello che si sta preparando per il Venezuela con la Costituente fraudolenta lanciata dal presidente Maduro". "Maduro ha detto che condanna questi fatti di violenza, ma la verità è che è lui l'unico responsabile di questa violenza", ha concluso il presidente del Parlamento.

Frattanto, i governi di Colombia, Messico, Argentina, Brasile, Uruguay, Paraguay, Perù e Cile hanno condannato quello che l'ambasciatore britannico a Caracas, John Saville, ha definito "il grottesco attacco" lanciato da militanti chavisti contro il Parlamento venezuelano.

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SDA-ATS