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Due pellegrini durante la processione del Mercoledì santo a Caracas

KEYSTONE/AP/ARIANA CUBILLOS

(sda-ats)

La messa solenne in occasione del Mercoledì santo, celebrata dal cardinale Jorge Urosa Savino, arcivescovo di Caracas, è stata perturbata oggi da un gruppo favorevole al governo di Nicolas Maduro.

Il gruppo ha interrotto la liturgia e avrebbe anche perfino spintonato i celebranti.

La messa, celebrata nella basilica di Santa Teresa, è il preludio della processione della statua del Nazareno di San Pietro, forse l'immagine sacra più venerata del paese, che è uno degli appuntamenti tradizionali più seguiti durante la Settimana Santa dai fedeli di Caracas.

Vari dirigenti dell'opposizione -impegnati da oltre una settimana in una serie di proteste di piazza contro il governo- avevano annunciato la partecipazione alla processione, chiedendo ai fedeli di portare con sé una bandiera, "come segno di rispetto per il Venezuela e per la democrazia".

Ancora prima della processione, però, sono scoppiati incidenti dentro alla basilica, con urla contro gli oppositori presenti e scontri con un gruppo pro-governativo.

Il cardinale Urosa Savino è noto per le sue posizioni antichaviste, e oggi stesso ha detto in un'intervista che Maduro "non può continuare a proteggere i gruppi armati che agiscono con impunità".

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SDA-ATS