Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

"No" all'ingerenza cubana nel paese, ma no anche alle minacce militari di qualsiasi governo straniero: è la posizione resa nota dalle forze anti-Maduro in Venezuela in una nota dal titolo 'La sovranità è indivisibile'.

La 'Mesa de la unidad democratica', che raggruppa una trentina di partiti e movimenti dell'opposizione, ha "respinto l'intervenzionismo cubano" e allo stesso tempo anche "la minaccia militare di ogni potenza straniera", chiaro riferimento alle dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump, il quale non ha escluso la possibilità di una opzione militare nel paese.

Oltre a ricordare che "la dittatura di Maduro ha fatto diventare il Venezuela una minaccia" per l'area dell'America Latina, l'opposizione segnala "la politica di consegna degli 'asset' del paese" promossa dal governo 'chavista', a seguito - precisa - delle operazioni petrolifere portate a termine da Caracas con Russia e Cina tramite il gruppo venezuelano Pdvsa.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS