Tutte le notizie in breve

Un manifestante durante le proteste fra sostenitori e oppositori del governo Maduro a Caracas.

KEYSTONE/EPA EFE/MIGUEL GUTIERREZ

(sda-ats)

Unità antisommossa della Guardia Nazionale e della polizia venezuelana stanno impedendo che manifestanti dell'opposizione si concentrino per lanciare la seconda giornata consecutiva di protesta a Caracas, con cariche e lancio di gas lacrimogeni.

"Cercano di evitare che la gente si riunisca, ma a noi non importa, aspettiamo che arrivi la gente e intendiamo marciare fino all'ufficio dell'Ombudsman, perché i magistrati della Corte Suprema che hanno violato la Costituzione devono essere rimossi", ha detto il deputato oppositore Jorge Millan, che si trova in uno dei punti di concentrazione, nel quartiere di Paraiso.

Situazioni simili si vivono nelle zone di San Bernardino (nord) e Santa Monica (ovest), dove un altro deputato oppositore, Tomas Guanipa, ha detto che "la Guardia Nazionale ci ha caricato e ha cominciato a lanciare i lacrimogeni appena è cominciata ad arrivare gente".

Lilian Tintori, moglie del leader oppositore Leopoldo Lopez, ha avvertito su Twitter che "tutto l'ovest di Caracas è militarizzato" e ha parlato di cariche della polizia anche a Santa Fe, un altro dei punti di concentrazione della protesta.

SDA-ATS

 Tutte le notizie in breve