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Venti oltre i 150 km/h spazzano la Svizzera

La notte scorsa la tempesta Petra si è abbattuta sulla Svizzera. Le folate di vento hanno raggiunto picchi di oltre 150 km/h in quota. Particolarmente colpito risulta il canton Berna. KEYSTONE/GAETAN BALLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 febbraio 2020 - 17:48
(Keystone-ATS)

La notte scorsa la tempesta Petra si è abbattuta sulla Svizzera. Ci sono stati allarmi per maltempo in gran parte del Paese e le folate di vento hanno raggiunto picchi di oltre 170 km/h in quota.

Le raffiche più forti, pari a 171 km/h, si sono registrate in montagna, sul Napf (1408 m) - tra Berna e Lucerna - e sul bernese Bantiger (947 m), ha indicato SRF Meteo. Sullo Chasseral (1606 m), nel Giura bernese, il vento è arrivato a soffiare a 153 km/h, e 152 km/h sull'Hörnli (1132 m) nel cantone di Zurigo. Il friburghese Moléson (2002 m) è stato spazzato da raffiche di vento fino a 146 km/h, secondo il sito web di MeteoSvizzera.

Anche diverse località in pianura hanno registrato raffiche superiori ai 100 km/h, ad esempio Affoltern (ZH) e Thun (BE), entrambe con picchi di 129 km/h. A Lucerna si sono invece raggiunti i 122 km/h.

MeteoSvizzera aveva lanciato per l'insieme del Paese un allarme maltempo di grado 3 ("marcato") su una scala di 5, a causa dell'intensità prevista delle folate di vento. Petra era attesa e viene considerata simile alla tempesta Burglind - anche definita Eleanor - che aveva investito la Confederazione due anni fa.

Svizzera orientale: danni contenuti

Nei Grigioni i danni causati dal maltempo sono contenuti. Gli interventi hanno riguardato soprattutto strade da sgomberare da alberi caduti o da sassi finiti sulla carreggiata. I disagi hanno toccato anche la strada ferrata. Questa mattina la Ferrovia retica ha infatti segnalato la soppressione di diversi collegamenti per i forti venti, sui tratti tra Coira e Disentis/Mustér, tra Tschamutt e Naetschen e tra Klosters Platz e Davos Platz. Su questo ultimo tratto circolavano bus sostitutivi.

In tutta la Svizzera orientale la tempesta Petra ha comunque richiesto un impegno considerevole delle forze di intervento. Nel Canton Turgovia il peggio si è verificato tra le 03.00 e le 06.00. Quadro simile dal canton San Gallo, dove sono stati segnalati 65 interventi da parte di pompieri e polizia, anche qui sempre per alberi caduti sulle strade e per altri danni causati dal forte vento, su sanitari mobili o barriere da cantiere. In alcuni si sono verificati danni ad abitazioni e auto. A Mörschwil (SG) un'auto è finita contro un albero caduto sulla strada.

Disagi e incidenti in Svizzera centrale

Nel canton Zurigo sono giunte alla centrale della polizia un centinaio di chiamate. I vigili del fuoco hanno compiuto circa 200 interventi. Nelle regioni periferiche si sono registrati due incidenti d'auto a causa della caduta di alberi. In un caso il conducente è rimasto ferito.

La città e il cantone di Berna sono state particolarmente colpiti dal maltempo. Interpellata stamani da Keystone-ATS, la centrale di intervento della polizia cantonale ha dichiarato di aver ricevuto oltre un centinaio di chiamate, ma non si segnalano danni gravi. Una persona è stata trasportata all'ospedale in seguito a un incidente d'auto, ha twittato la polizia cantonale.

Il gruppo energetico BKW ha informato che la scorsa notte circa 12'000 clienti nell'Oberland bernese, nell'Emmental e nel Giura hanno dovuto far fronte alla mancanza di corrente.

Diversi alberi e rami, in tutto il territorio bernese, sono caduti sulle strade ma non su veicoli. Stessa situazione nel canton Argovia e Soletta. Al centralino di Lucerna sono giunte 55 chiamate, ma nonostante l'impiego di 500 vigili del fuoco non si sono registrati disagi di rilievo.

Linee perturbate in Romandia

Nel canton Giura un albero è caduto sui binari tra Saignelégier e Glovelier: per ovviare al disagio il collegamento è stato assicurato con bus sostitutivi.

Nel canton Vaud problemi si sono verificati tra Aigle e Le Sépey e anche sul Lago Lemano tra Losanna-Ouchy e Thonon-Les-Bains (Francia). Toccata anche la linea ferroviaria tra Bex e Villars-Sur-Ollon, in particolare fra Bévieux e Gryon: i lavori di riparazione dovrebbero durare fino a venerdì.

In Vallese, a causa dei forti venti, sono finiti sulla strada alberi, cavi elettrici, la sbarra di un passaggio a livello, nonché alcuni sassi. Un automobilista ne ha centrato uno a Salvan, ma non si registrano feriti. Il centralino della polizia cantonale è stato raggiunto solo 6 volte, indica un portavoce all'agenzia Keystone-ATS.

Prima dell'arrivo del fronte, le temperature erano ben al di sopra della media stagionale: a Evionnaz (VS), attorno alle 2.30 del mattino, si sono registrati 19,3 gradi.

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