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Verdi liberali divisi su Cassis/Rytz al Consiglio federale

La capogruppo dei Verdi liberali in parlamento, Tiana Angelina Moser, presa d'assalto dai giornalisti. KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 dicembre 2019 - 17:24
(Keystone-ATS)

In occasione del rinnovo del Consiglio federale previsto per domani, i Verdi liberali, che vantano 16 deputati in Parlamento, divideranno i loro voti tra l'uscente ministro degli esteri Ignazio Cassi, e la sfidante Regula Rytz, presidente dei Verdi.

Lo ha dichiarato stasera la capogruppo verde liberali sotto il "Cupolone", Tiana Moser, la quale ha sottolineato che le ambizioni dei Verdi per un seggio in governo sono legittime, tenuto conto del buon risultato di quest'ultimi alle ultime elezioni federali. Il PLR è sovra rappresentato nell'esecutivo.

Di fronte a una frotta di giornalisti, Tiana Moser ha poi affermato che il gruppo ha sentito sia la Rytz che Cassis. A favore di quest'ultimo, ha spiegato, vi è il suo atteggiamento liberale sulle questioni politiche e il fatto di rappresentare il "Ticino", ossia la Svizzera italiana, dopo 19 anni di assenza dalla stanza dei bottoni.

A giocare a favore della consigliera nazionale Regula Rytz (BE), invece, il fatto che con il suo eventuale arrivo in governo l'elemento ecologista ne verrebbe rafforzato. Per diversi esponenti del PVL, ha tuttavia aggiunto, si colloca però troppo a sinistra; la sua presenza assieme ai due socialisti già in Consiglio federale non rispecchierebbe il rapporto di forze del Paese.

Tiana Moser ha anche specificato che il suo gruppo è favorevole alla concordanza e di non aspirare ad un sistema politico caratterizzato da una maggioranza e un'opposizione. Non è nemmeno favorevole alla non rielezione di un ministro in carica, una scelta da lei giudicata "non buona" per il sistema politico elvetico.

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