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Vescovi Irlanda, papa ci ha dato coraggio

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 febbraio 2010 - 21:01
(Keystone-ATS)

CITTA' DEL VATICANO - Rabbia e sdegno per quanto accaduto. Forte preoccupazione per le vittime degli abusi sessuali portati alla luce lo scorso novembre dal rapporto Murphy. Ma anche il reiterato incoraggiamento a continuare la propria missione, a rinnovare la propria fede.
I vescovi irlandesi in una lunga conferenza stampa raccontano il summit tenutosi con i cardinali di Curia e con il pontefice in Vaticano. "Il dibattito più franco e aperto a cui ho mai partecipato in ambito ecclesiastico", secondo Michael Smith, dell'arcidiocesi di Heath.
Il mea culpa degli alti prelati irlandesi è chiaro, ribadito più volte. Riconoscono "il fallimento della loro leadership". Accettano "l'ira delle vittime". Assicurano "che collaboreranno strettamente con le autorità giudiziarie: i colpevoli saranno deferiti alla giustizia ordinaria".

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