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COIRA - Il vescovo di Coira, che aveva chiesto al parroco di Svitto di rinunciare alla cosiddetta "Messa dei folli" prevista per domenica sera, auspica un dibattito di fondo su tale rito. Secondo mons. Vitus Huonder le direttive dell'arcidiocesi di Colonia (D), città in cui si celebra la dissacrante messa di carnevale dalle origini medioevali, potrebbero fungere da base per la discussione.
Già l'associazione carnascialesca svizzera Hefari, protestando contro l'atteggiamento di Huonder nei confronti di questa messa alla quale partecipano le Guggenmusik e persone in maschera, aveva proposto di prendere in considerazione quanto viene fatto a Colonia per stabilire norme al riguardo.
Domenica la Guggenmusik a Svitto sarà costretta a suonare solo fuori e non nella chiesa. In un comunicato di oggi il vescovo di Coira sottolinea come già lo scorso Carnevale avesse chiesto al parroco svittese di rinuciare in futuro alla "messa dei folli". Il divieto non giunge quindi improvviso, sottolinea.
La "seria preoccupazione" del vescovo non è rivolta contro il carnevale. Questa tradizione ha assolutamente spazio in una parrocchia, puntualizza. Il vescovo ritiene che la presenza in chiesa di fedeli in maschera e di personaggi del carnevale profani il senso sacro dell'eucarestia. A suo avviso si tratta di "rispettare lo spazio ecclesiastico in quanto casa di Dio".
Mons. Huonder spera che il dibattito riguardo alla parrocchia di Svitto, sulla quale ha giurisdizione, conduca a una serena discussione.

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SDA-ATS