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Via i confini regionali, l'Italia riparte

Sarà un momento di rinascita? KEYSTONE/EPA/CESARE ABBATE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 03 giugno 2020 - 08:30
(Keystone-ATS)

Dalla scorsa mezzanotte sono riaperti i confini regionali in Italia e dopo circa tre mesi e 33'500 morti per coronavirus gli italiani sono completamente liberi di muoversi nel paese.

Il virus, però, non è sconfitto: a fronte di "soli" 55 morti, infatti, si registra quasi un raddoppio dei contagi, da 178 a 318 casi in un solo giorno. Sei su dieci in Lombardia, seguita da Piemonte e Liguria. Otto le regioni senza nuovi malati.

"Ce l'abbiamo fatta col sacrificio di tutti", afferma il ministro per gli affari istituzionali Francesco Boccia. "Ora è il momento della protezione dell'economia e del lavoro".

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