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Via libera parlamento Turchia a operazioni in Siria

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 ottobre 2012 - 15:34
(Keystone-ATS)

Il parlamento di Ankara riunito a porte chiuse ha approvato la mozione presentata dal premier Recep Tayyip Erdogan ed ha autorizzato per un anno possibili operazioni militari turche in Siria, riferisce la tv privata Ntv.

La Grande Assemblea di Ankara ha dato luce verde a operazioni militari oltre il confine nazionale se il governo lo riterrà necessario all'indomani dell'esplosione di un proiettile di mortaio siriano nella cittadina di frontiera turca di Akcakale, che ha fatto cinque morti e nove feriti.

Ankara ha risposto bombardando postazioni siriane. Nella mozione al parlamento, Erdogan ha indicato che la crisi siriana "mette in pericolo la stabilità e la sicurezza nella regione" e mette a rischio la sicurezza nazionale della Turchia.

La Turchia non vuole una guerra con la Siria e il via libera votato oggi del parlamento di Ankara a possibili operazioni militari oltre le frontiere nazionali ha un carattere dissuasivo. "Non è una mozione per la guerra", ha precisato affermato il vicepremier turco Besir Atalay.

Atalay ha anche detto che intanto il governo siriano si è scusato con quello turco per il colpo di mortaio che ieri ha ucciso cinque persone. Damasco, ha aggiunto, "ha garantito che l'incidente non si ripeterà".

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