Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Dominique Reyl, fondatore della banca ginevrina Reyl cui l'ex ministro del bilancio francese Jérôme Cahuzac aveva affidato la gestione dei suoi conti "in nero", è stato posto sotto accusa ieri a Parigi per "riciclaggio di frode fiscale". Lo ha fatto sapere una fonte giudiziaria.

La stessa sorte era toccata martedì al figlio François Reyl, che dirige la banca dal 2008, e a inizio mese a Hervé Dreyfus, il gestore patrimoniale dell'ex ministro.

Fondatore dell'istituto bancario nel 1973, Dominque Reyl è dal 2008 presidente del consiglio di amministrazione di Reyl & Cie. La misura giudiziaria disposta nei suoi confronti gli vieta di avere contatti con i clienti di Reyl France, sul territorio nazionale francese o all'estero. Né la banca, né l'avvocato di Dominique Reyl hanno voluto rilasciare commenti.

Dopo aver negato a lungo Cahuzac aveva ammesso di aver aperto nel 1992 un conto - 685 mila euro - presso UBS, che ne aveva poi affidato la gestione a Reyl. Travolto dalla scandalo il ministro ha rassegnato le dimissioni nello scorso marzo.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS