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Centinaia di manifestanti hanno protestato a Chicago dopo la diffusione di un video shock sull'uccisione di un teenager nero, freddato con 16 colpi di pistola da un poliziotto nell'ottobre del 2014.

Un caso che rischia di diventare una nuova Ferguson, la città del Missouri teatro per settimane di proteste contro i metodi violenti della polizia dopo l'uccisione del 18enne Michael Brown.

Al grido di '16 times', i manifestanti hanno protestato durante la notte a Chicago dove sono stati segnalati diversi tafferugli con la polizia, che hanno portato a 5 arresti. Altri cortei di protesta sono previsti tra oggi e domani in un clima di forte tensione.

Il video rilasciato dalla polizia mostra un agente che fa fuoco 16 volte contro il 17enne Laquan McDonald. Il ragazzo morirà poco dopo in ospedale. L'episodio risale ad oltre un anno fa, ma le immagini sono state diffuse solo ieri. Cosi come solo ieri è stato incriminato per omicidio premeditato l'agente Jason Van Dyke che ora rischia dai 20 anni all'ergastolo.

Nella sequenza del video, senza audio, si vede come Laquan cammina in mezzo alla strada brandendo un coltello. Il teenager passa davanti ad alcune auto della polizia, ma non sembra una minaccia per gli agenti. Anzi, ad un certo punto si allontana. All'improvviso, senza motivo, il poliziotto gli spara e continua a sparare nonostante il ragazzo stramazzi a terra. È stata proprio l'incriminazione dell'agente a evitare che le proteste a Chicago assumessero un risvolto violento.

Ma la tensione è palpabile e il movimento 'Black Lives Matter' minaccia di bloccare un centro commerciale durante il cosiddetto 'Black Friday', il venerdì dello shopping quando scatta la corsa agli acquisti a prezzi scontatissimi. L'avvocato del poliziotto ha detto che anche se il video è scioccante, non racconta tutta la storia.

"Il mio cliente ha temuto per la sua vita e quella degli altri agenti", ha detto alla Cnn. Ma a contraddire il poliziotto sono i risultati preliminari delle indagini i quali rivelano che nessun altro collega ha sparato contro il giovane. Secondo il procuratore della contea di Cook, l'agente ha fatto fuoco solo sei secondi dopo essere uscito dalla sua auto e ha continuato a sparare nonostante il teenager fosse già a terra.

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SDA-ATS