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Virus Cina, 41 milioni di cittadini bloccati

Grandi lavori per l'ospedale d'emergenza. KEYSTONE/AP/MAS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 gennaio 2020 - 10:13
(Keystone-ATS)

Le autorità cinesi hanno imposto il blocco ai trasporti in altre città - Xiaogan, Enshi e Zhijiang, tutte nella provincia di Hubei, culla dell'epidemia di coronavirus - portando così a oltre 41 milioni il numero di cittadini coinvolti dalle misure contro l'emergenza.

In molte di queste città è stata disposta anche la chiusura di luoghi aperti al pubblico come teatri o locali per il karaoke.

Intanto a Whuan, epicentro dell'epidemia di coronavirus scoppiata in Cina, è corsa contro il tempo per costruire un ospedale da 1000 posti letto. Operai e bulldozer sono al lavoro su un'area precedentemente destinata a centro vacanze. Secondo i media cinesi, ci vorranno sei giorni per completarlo.

Nel 2003, all'epoca dell'emergenza Sars, 7000 operai completarono l'ospedale Xiaotangshan, nei sobborghi di Pechino, in solo una settimana.

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