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Virus Cina: altri 450 casi confermati, 2.750 totali

Mascherina d'obbligo per i Cinesi in questi giorni difficili. KEYSTONE/AP/KZ sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 gennaio 2020 - 07:17
(Keystone-ATS)

Altri 444 casi confermati, per un totale di 2.744: è il nuovo bilancio delle infezioni per il coronavirus cinese. Lo ha riferito oggi la Commissione nazionale per la salute (Nhc) della Cina, confermando il bilancio di 80 morti finora.

Frattanto, il governo di Pechino ha deciso di prorogare le festività per il Capodanno cinese di tre giorni fino al 2 febbraio, come parte delle misure per combattere l'epidemia di polmonite virale.

Inizialmente i cinesi sarebbero dovuti tornare a lavorare venerdì 31 gennaio, dopo sette giorni festivi.

"Questa misura è stata presa per ridurre gli assembramenti e fermare la diffusione dell'epidemia", ha detto il governo cinese in un comunicato. Il periodo di ferie per il capodanno cinese è stato prorogato per "limitare i movimenti della popolazione", hanno affermato i media statali.

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