Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il virus Zika "continuerà ad espandersi e probabilmente raggiungerà tutti i Paesi ed i territori della Regione" delle Americhe "dove sono presenti le zanzare del genere Aedes", prevedono l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) e Pan American Health Organization.

Il virus, trasmesso dalle zanzare Aedes e legato alla comparsa di gravi patologie fetali "è nuovo per le Americhe e dal primo caso segnalato in Brasile nel maggio 2015, esso si è diffuso in 21 Paesi delle Americhe", affermano oggi le due organizzazioni in una dichiarazione sull'emergenza legata alla diffusione del virus nell'America Latina.

Ci sono due ragioni per la sua rapida diffusione: "le popolazioni delle Americhe non erano mai state esposte a questo virus e pertanto non sono immunizzate; le zanzare Aedes - il maggiore vettore per la trasmissione del virus - sono presenti in tutti i Paesi della regione, eccetto il Canada e il Cile continentale".

Viene inoltre precisato che il virus Zika "può essere trasmesso attraverso il sangue, ma questo è un meccanismo di trasmissione non frequente". Per questo, afferma l'Oms, "precauzioni standard, che sono già in essere per assicurare donazioni e trasfusioni di sangue sicure, dovrebbero essere seguite".

Al momento, sottolinea l'Oms, "l'evidenza di trasmissione del virus dalla madre al bambino durante la gravidanza o la nascita è limitata". La ricerca è comunque sulla via di ottenere "maggiori evidenze circa la trasmissione perinatale (durante il parto) e per meglio comprendere in che modo il virus colpisce i neonati".

Al momento "non c'è invece evidenza - afferma l'Oms - che il virus Zika possa essere trasmesso ai neonati attraverso il latte materno". L'Oms sottolinea inoltre che il ruolo delle zanzare Aedes nella trasmissione del virus Zika "è documentato e ben noto, mentre sono limitate le evidenze circa altre vie di trasmissione".

Il virus Zika "è stato isolato nello sperma umano ed un caso di possibile trasmissione sessuale da persona a persona è stato descritto". Ad ogni modo, precisa l'Oms, "maggiori evidenze sono necessarie per confermare se il contatto sessuale sia un mezzo di trasmissione del virus Zika".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS