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Migliaia di persone si sono date appuntamento oggi a Visp (VS) per la giornata ufficiale della Festa federale di tiro. Tra gli invitati d'onore anche il consigliere federale Ueli Maurer.

Per l'occasione, il ministro della difesa ha parlato dell'importanza del tiro sportivo, attività che a suo dire rispecchia i valori elvetici. Il tiro sportivo, ha sottolineato l'unico esponente UDC in Consiglio federale, "è sinonimo di precisione, disciplina e capacità di assumersi delle responsabilità". Maurer ha approfittato dell'occasione per perorare la causa di un esercito dotato di mezzi sufficienti per garantire la sicurezza, un aspetto quest'ultimo con cui non si può scherzare.

Nel corso dell'ultima sessione del Parlamento, Maurer ha dovuto far buon viso a cattivo gioco, dopo che i membri del suo stesso partito, assieme alla sinistra, hanno affossato la riforma dell'esercito. Il motivo? Il rifiuto del Consiglio nazionale di fissare un ammontare minimo annuale - 5 miliardi - per l'esercito.

A Maurer ha fatto eco il consigliere nazionale vallesano Christophe Darbellay, presidente del PPD svizzero, secondo cui il tiro fa parte del DNA del Paese. La Festa federale di tiro rafforza i nostri legami con la Svizzera, "tutta la Svizzera", ha sottolineato.

Durante la cerimonia è stata benedetta la nuova bandiera della Federazione sportiva svizzera di tiro. Hanno allietato l'evento la locale filarmonica, seguita da una formazione argoviese, cantone dove ha avuto luogo l'ultima festa federale di tiro nel 2010, appuntamento che si rinnova ogni cinque anni.

L'agenda dei festeggiamenti odierni prevede anche un corteo nel centro cittadino con decine di formazioni.

Il Vallese accoglie per la prima volta la Festa federale di tiro. I costi sono preventivati a 18,5 milioni di franchi. La manifestazione viene finanziata dagli stessi competitori, da sponsor e dal Cantone. Gli organizzatori possono contare sull'aiuto dell'esercito e della protezione civile.

La competizione vera e propria è incominciata l'11 giugno a Raron, nell'alto Vallese, e terminerà il 12 luglio. Nel villaggio di 1900 anime sono attesi 38'000 partecipanti, un numero molto inferiore a quello degli scorsi anni.

Le donne sono nettamente in minoranza: una ogni dieci competitori, dei quali uno su cinque proviene dalla Romandia. Il partecipante più anziano ha 92 anni, quello più giovane 14.

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SDA-ATS