Navigation

Vola il primo drone con ali da piccione e piume vere

Nuove frontiere sul fronte tecnologico sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 gennaio 2020 - 18:14
(Keystone-ATS)

Avrebbe certamente entusiasmato Leonardo da Vinci, il primo drone capace di volare come un piccione: ispirato all'anatomia del volatile che vive nelle nostre città, ha le sue stesse ali pieghevoli e articolate.

Con 40 piume vere che lo rendono più agile e robusto nell'affrontare le turbolenze dell'aria rispetto ai droni rigidi. Sviluppato dai ricercatori dell'Università di Stanford, è descritto sulle riviste Science e Science Robotics.

Per realizzare il robot-piccione ('PigeonBot'), i ricercatori hanno studiato attentamente lo scheletro dell'uccello e la funzione delle sue piume. Sono 40 quelle che utilizza per controllare la rotta: capaci di aderire le une alle altre come velcro, vengono mosse grazie alle articolazioni del 'polso' e delle 'dita'. Il meccanismo, così efficace in natura, è stato ricreato in laboratorio per realizzare un innovativo drone a elica dotato di ali pieghevoli capaci di modificare la posizione e l'angolatura delle piume. Il corpo del robot, realizzato in polistirene espanso, è stato dotato di un Gps e di un ricevitore per essere telecomandato.

Secondo i ricercatori, questo robot bioispirato potrà aprire la via del cielo a nuovi droni che potranno essere usati per studiare meglio il volo degli uccelli.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.