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Von der Leyen, no deal nuocerà più a Gb che all'Ue

Ursula von der Leyen, presidente della Commione Ue KEYSTONE/EPA/OLIVIER HOSLET sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 dicembre 2019 - 11:02
(Keystone-ATS)

"Se non riusciamo a chiudere l'accordo" con Londra "entro la fine del 2020, ci troveremo in una situazione molto pericolosa, che nuocerà più al Regno Unito che all'Ue". Così la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, intervenendo in aula a Strasburgo.

"Visto che l'Unione potrà continuare a beneficiare del mercato unico, dell'unione doganale, degli accordi internazionali che abbiamo chiuso con i nostri partner - ha aggiunto -. L'agenda di fronte a noi è estremamente impegnativa. Finirà nel dicembre del 2020: ci lascia poco tempo".

"In questi ultimi dieci anni, venti fortissimi hanno soffiato sull'Ue, ma la nostra Unione è come un giunco: si piega ma non si spezza. Le nuove sfide non la paralizzano, ma la aiutano a fare passi avanti", aveva detto in precedenza Ursula von der Leye.

"La forza dell'Ue sta nei principi e nei valori dei suoi Trattati e della popolazione europea - ha sottolineato -. La nostra Unione non è un fatto compiuto: è una costruzione continua, una scelta che va rinnovata ogni giorno".

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