Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Votazioni: proiezioni, un sì e due no, canone in bilico

Sì alla diagnosi pre impianto, no alle iniziative sull'imposta di successione e sulle borse di studio, esito aperto sul referendum contro la legge radio televisiva: sono le proiezioni dell'istituto Gfs.berna riguardo ai risultati delle votazioni federali odierne.

Sì prospetta un chiaro sì alla diagnosi preimpianto. Secondo Gfs.berna, la modifica della costituzione che permetterebbe alle coppie che rischiano di trasmettere malattie genetiche o che hanno difficoltà ad avere figli in modo naturale di effettuare questo esame sarebbe accolta con il 61% di sì.

Verrà invece nettamente bocciata con il 72% di voti contrari e il 28% di favorevoli l'iniziativa popolare "Sulle borse di studio". A comunicarlo è stato il direttore dell'istituto di ricerche congiunturali gfs.bern Claude Longchamp alla televisione svizzerotedesca SRF. Longchamp ha affermato che la poca discussione osservata su questo tema ha avuto come conseguenza una bassa mobilitazione dei favorevoli.

Si profila un chiaro "no" anche all'iniziativa relativa alla riforma dell'imposta sulle successioni: stando alle proiezioni la proposta verrebbe bocciata con il 71% dei voti.

Ancora completatamene aperto è infine l'esito del voto sul nuovo sistema di riscossione del canone: secondo Gfs.bern per la SRG SSR i sì (50,0%) e i no (50,0%) sono perfettamente in bilico. In un primo tempo la grafica televisiva aveva presentato i sì al 49,9% e i no al 50,1%.

La legge federale sulla radiotelevisione viene chiaramente approvata in Romandia e un po' meno chiaramente respinta nella Svizzera tedesca, ha spiegato alla televisione SRF il politologo Claude Longchamp. Il Ticino non si è ancora schierato.

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.