Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

"No" all'abolizione del servizio militare obbligatorio, "sì" alla Legge sulle epidemie e incertezza in merito alla revisione della Legge sul lavoro. È quanto risulta dal primo sondaggio di SRG SSR in vista delle votazioni federali per prossimo 22 settembre.

Se si fosse votato la settimana scorsa, il 46% degli interrogati avrebbe approvato la riveduta Legge sul lavoro che permette un'estensione dell'orario di apertura dei negozi annessi alle stazioni di servizio situate lungo le principali arterie. I contrari sono il 47%. Pochi gli indecisi (7%).

I più convinti fautori della modifica di legge sono gli elettori del PLR (63% di "sì") e dell'UDC (51%). Tra i sostenitori del PPD c'è parità assoluta (47% di "sì" e altrettanti di "no", 6% gli indecisi), mentre la maggioranza dell'elettorato socialista (57%) e verde (52%) è contraria. Coloro che non si riconoscono in un partito sono pure contrari, nella misura del 49% (gli indecisi sono l'11%).

I risultati in merito all'iniziativa del Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE) per l'abolizione della leva obbligatoria sono invece molto più netti. I contrari sono il 57%, i favorevoli il 35% e gli indecisi l'8%.

Tra i partiti la spaccatura è evidente: l'elettorato borghese è nettamente contrario (UDC: 78% di "no", PLR: 71% di "no", PPD: 66% di "no"). Favorevole è invece la sinistra, con i socialisti che approvano l'iniziativa con il 57% e i Verdi con il 76% di "sì".

Da notare anche che gli uomini sono più decisi (62% di "no") rispetto alle donne (53% di "no"). Per classe di età, i giovani fino a 39 anni sono in maggioranza favorevoli (52% di "sì"), quelli tra 40 e 64 anni e soprattutto quelli oltre i 65 sono invece contrari (rispettivamente 56% e 68% di "no").

Il terzo oggetto sottoposto al popolo, la nuova Legge sulle epidemie, è attualmente sostenuta dal 49% degli interrogati. Il 39% è contrario mentre gli indecisi sono il 12%.

Il testo è sostenuto dagli elettori di quasi tutti i partiti, con percentuali comprese tra il 50% (PS) e il 58% (UDC). Unici contrari sono i sostenitori dei Verdi (che lo respingono nella misura del 53%) e coloro che non si riconoscono in nessun partito (46%, gli indecisi sono il 14%).

Il sondaggio è stato effettuato dall'Istituto di ricerche gfs.berna tra il 5 e il 9 agosto su un campione di 1209 persone nelle tre principali regioni linguistiche. Il margine di errore è di 2,7 punti percentuali.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS