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Votazioni 11 marzo: sondaggio SSR, 4 "sì" e un "no"

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 febbraio 2012 - 17:04
(Keystone-ATS)

L'iniziativa popolare che chiede di limitare la costruzione di abitazioni secondarie ha il vento in poppa: in base a un sondaggio realizzato dall'Istituto di ricerche gfs.berna su mandato della SSR, il testo lanciato dall'ecologista vodese Franz Weber raccoglie oltre il 60% dei consensi. Anche negli altri quattro oggetti in votazione l'11 marzo il "sì" è davanti, ad eccezione dell'iniziativa sulle vacanze.

Il sondaggio, pubblicato oggi, si è svolto fra il 22 e il 28 gennaio e ha coinvolto 1208 persone aventi diritto di voto nelle tre principali regioni linguistiche. Il margine di errore è di 2,9 punti percentuali.

Entrando nei dettagli, l'iniziativa "Basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie!" raccoglie il 61% dei consensi. Il 27% degli interrogati è contrario mentre il 12% è ancora indeciso.

I più convinti sostenitori del testo che vuole limitare la quota di case di vacanza al massimo al 20% per ogni comune è l'elettorato rosso-verde (rispettivamente 70% e 73% di "sì"). Approvano l'iniziativa anche le persone vicine al PPD (64% di favorevoli) e dell'UDC (55%), e ciò malgrado il fatto che i due partiti invitino a respingere la proposta ecologista. Più risicato il risultato in casa PLR (pure ufficialmente contrario): i favorevoli sono il 48%, i contrari il 45%.

L'iniziativa sul risparmio per l'alloggio è sostenuta dal 55% delle persone intervistate e il 22% è contrario. Gli indecisi sono ancora numerosi: la loro quota è del 23%.

L'iniziativa del sindacato Travail.Suisse che chiede l'introduzione generalizzata di sei settimane di vacanza per tutti i lavoratori è l'unico oggetto dove al momento i contrari sono la maggioranza: il 55%, contro il 39% di favorevoli. Pochi gli indecisi: il 6% degli intervistati. Un altro sondaggio realizzato a metà gennaio dall'istituto Demoscope, commissionato dallo stesso Travail.Suisse, dava invece il "sì" vincente con il 57% dei consensi.

Qui la spaccatura destra-sinistra è evidente: se il 55% dell'elettorato verde e il 60% di quello socialista è favorevole all'estensione del numero di settimane di vacanza, la base del PPD, del PLR e dell'UDC è nettamente contraria (i "sì" raggiungono rispettivamente solo il 30%, 29% e 26%).

Il decreto federale concernente il disciplinamento dei giochi in denaro a favore dell'utilità pubblica, nato come controprogetto all'iniziativa "Per giochi in denaro al servizio del bene comune" nel frattempo ritirata, viene invece approvato dal 55% degli intervistati. I contrari ammontano al 21% mentre gli indecisi al 24%.

Il risultato del referendum sulla nuova legge federale che introduce il prezzo fisso dei libri è per il momento ancora incerto: i favorevoli sono il 48%, i contrari il 39%. Gli indecisi ammontano al 13% degli interrogati.

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