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Votazioni cantonali: GE, no a salario minimo

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 novembre 2011 - 14:21
(Keystone-ATS)

Il salario minimo non sarà introdotto a Ginevra: i votanti hanno respinto oggi la proposta della sinistra nella misura del 54,2%. Sarà pure soppresso il reddito minimo cantonale di aiuto sociale (RMCAS), un provvedimento adottato dal 54,8% dei votanti.

Con il 55,3% è pure stato abrogato il "diritto dei poveri", una tassa del 13% prelevata sui giochi di denaro, che assicurava annualmente circa 15 milioni di franchi alle opere assistenziali.

Il nuovo sistema di prelievo dell'imposta sui cani è invece stato plebiscitato dall'82,6% dei votanti. Ciò costringerà tutti i proprietari di cani a pagare una tassa sui loro animali. Attualmente, il prelievo si svolgeva su base volontaria, con la conseguenza che il 58% dei proprietari di cani non la pagava.

Nella misura del 90,4%, i ginevrini hanno infine approvato una modifica relativa ai diritti di registrazione.

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