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Votazioni cantonali: SG, forfait fiscali rimangono, ma più cari

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 novembre 2011 - 16:40
(Keystone-ATS)

Nel canton San Gallo gli stranieri facoltosi continueranno a beneficiare dei forfait fiscali, ma dovranno pagare di più. I votanti hanno preferito il controprogetto del governo all'iniziativa della sinistra che chiedeva l'abolizione. La partecipazione al voto ha raggiunto il 43,3%.

L'iniziativa - sostenuta dal PS, dai Verdi e dai sindacati - è stata approvata del 51,9% dei votanti. Il controprogetto è passato con una maggioranza del 63,4% e nel quesito accessorio ha ottenuto il 54% delle preferenze.

Ciò significa che dall'anno prossimo l'imposizione forfettaria per i ricchi stranieri avrà un importo minimo di 163'000 franchi annui. Finora per calcolare quella che ufficialmente viene chiamata "imposizione secondo il dispendio" si teneva conto del quintuplo del valore locativo o dell'affitto pagato. Dal 2012 tale "dispendio" sarà moltiplicato per sette.

Nel canton San Gallo vivono attualmente 87 stranieri che beneficiano dell'imposizione forfettaria e che versano in media 70'000 franchi all'anno nelle casse dello Stato. Zurigo e Sciaffusa sono gli unici cantoni che hanno finora deciso di abolire i forfait fiscali per gli stranieri facoltosi. Turgovia ha bocciato di misura lo scorso mese di maggio un'analoga iniziativa, ma ha approvato a sua volta un controprogetto che ha fatto salire a 150'000 franchi l'importo minimo della tassa.

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