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In Vallese sarà vietato tagliare i vini DOC con mosto concentrato rettificato. Il Consiglio di Stato ha deciso di proibire questa pratica, autorizzata lo scorso gennaio dall'ordinanza federale sulle bevande alcoliche. Protezioni specifiche dovranno inoltre essere adottate per la Petite Arvine DOC.

L'ordinanza federale in questione permette ai cantoni di varare misure più restrittive. Una possibilità a cui il governo vallesano ha deciso di ricorrere, allo scopo di "garantire l'autenticità e la tipicità dei vini del Vallese", indica oggi il Dipartimento dell'economia. Il divieto di aggiungere del mosto concentrato rettificato ai vini DOC entrerà in vigore il primo luglio.

L'esecutivo cantonale ha inoltre deciso di proteggere in modo specifico la Petite Arvine DOC. In marzo, il Gran Consiglio ha varato un postulato che chiede di vietare l'aggiunta di uva proveniente da altri vitigni a questo vino "emblematico del Vallese".

Il Consiglio di Stato ha incaricato l'Interprofessione vallesana dei vini di sottoporre rapidamente proposte in questo senso. L'obiettivo è di poter varare il divieto per la vendemmia 2015.

SDA-ATS