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Il lupo continua a essere "animale non gradito" in Vallese: il Gran Consiglio ha adottato a larga maggioranza oggi un postulato urgente del PPD dell'Alto Vallese, volto ad ottenere l'abbattimento del predatore che quest'estate ha divorato una trentina di pecore.

"Bisogna tener conto di ciò che vuole la popolazione e dar quindi l'ordine ai guardacaccia di uccidere il lupo, senza che si espongano per questo a conseguenze penali", ha detto il deputato altovallesano Beat Rieder (PPD). A suo avviso, gli alpeggi nei quali sono state uccise le pecore non possono essere protetti dalle incursioni dell'animale.

Il consigliere di Stato Jacques Melly ha ricordato che la commissione intercantonale, riunitasi in luglio, non è riuscita a trovare una posizione comune sulla sorte del predatore. Divergenze erano sorte in merito ai termini entro i quali dovranno essere attuate le raccomandazioni relative alla protezione degli alpeggi.

Non è la prima volta che il parlamento vallesano prende posizione contro la presenza del lupo nel cantone. Lo scorso novembre, il Gran Consiglio aveva chiesto al Consiglio federale di denunciare la Convenzione di Berna che protegge il predatore.

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SDA-ATS